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Un viaggio nel cuore della meravigliosa Sicilia Barocca

Sabato letterario. Presentato "Alla ricerca delle spighe perdute"

“Siamo impastati del frumento della spigolatura dei nostri avi”. Così il prof. Giuseppe Barone, preside della facoltà di Scienze politiche dell’Università di Catania, nella sua presentazione del libro “Alla ricerca delle spighe perdute” di Maria Iemmolo, lo scorso Sabato letterario, organizzato dal Caffè letterario Quasimodo, al Palazzo della Cultura. Dimensione storica, antropologica, letteraria, poetica, come sottolineato dal presidente del Caffè Quasimodo, Domenico Pisana, vivono nelle pagine del libro, caratterizzato da un registro memoriale che si accompagna alle riflessioni dell’autrice sull’identità di una terra, Modica, sorretta sul lavoro dei campi. “Modica non è stata solo la capitale della grande Contea, dei letterati, dei filosofi - ha detto Barone -. Nell’800 e prima metà del ‘900 era povera e densamente abitata, fondata su di un’economia rurale non sedentaria, in quanto il modicano era zingaro, si spostava, cioè, da una zona all’altra per spigolare”. L’autrice, partendo dai suoi ricordi di bambina, racconta la grande partenza di interi clan familiari sui carri attrezzati del vettovagliamento necessario per affrontare un lungo viaggio. “Una spigolatura nomade, dunque, quella modicana - ha detto Barone - una vera e propria epopea, un Far West siciliano diretto a Licata e poi nell’entroterra: Enna e Caltanissetta, per spingersi anche verso Palermo se necessario. Tutta l’economia girava attorno al grano che i viaggiatori portavano, appena raccolto, a Modica prima coi carri, poi utilizzando la ferrovia e poi ancora i camion. Un periodo storico importante per la città - ha proseguito - in cui un ruolo rilevante era rivestito da una grande sinistra popolare e dai sindacati. Ricordare la nostra storia è un dovere”. “Senza storia né radici siamo niente - ha detto l’autrice -. Ho scoperto me stessa attraverso la scrittura di questo libro”. La serata è stata caratterizzata anche da un recital di poesie di autori siciliani e dalla lettura di alcuni brani dell’opera della Iemmolo a cura di attori Giorgio Sparacino ed Enzo Ruta, con l’accompagnamento musicale del duo ‘Y guisar’.
(articolo di Valentina Raffa pubblicato su La Sicilia del 16 febbraio 2010)

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