IngegniCulturaModica

Un viaggio nel cuore della meravigliosa Sicilia Barocca

Inaugurazione Museo Campailla, con Seminario di studi su “Cultura e medicina nel ‘700”



Il crescente interesse per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio artistico è certamente un
segno positivo della crescita civile di una comunità; negli ultimi anni, infatti, si è generalmente avvertita la necessità di difendere l’immenso patrimonio artistico, sia sul piano dei valori storico-estetici che sul
versante dei connessi risvolti economici.

Da ciò scaturisce allora la necessità di promuovere la conoscenza e il rispetto del nostro patrimonio e del nostro territorio, di gettare le basi per un’educazione alla cura e all’utilizzo dei beni culturali.
Obiettivo precipuo degli enti e delle associazioni in genere è oggi quello di garantire una visione del tessuto urbano impregnata di storia, ricca di monumenti, pronta ad accogliere chi incuriosito da molteplici

fattori estetici, ma anche sociali opera la scelta di privilegiare la visita di un sito anziché di un altro, magari in contrasto con offerte turistiche apparentemente più intriganti.

In realtà ancora molto resta da fare per fare “vivere” i monumenti con iniziative (permanenti o temporanee) che dovrebbero trasmettere sia ai visitatori che agli abitanti di un determinato luogo di interesse culturale la sensazione che il fascino dell’antico è perfettamente conciliabile con la razionalità dell’uso e la praticità della funzione.
Alla luce di quanto appena premesso l’associazione IngegniCulturaModica ,a decorrere dal prossimo settembre, in seguito a convenzione d’intesa con il Comune di Modica, curerà la gestione del Museo Campailla con annesso Teatro anatomico e si prefigge di far riemergere dall’oblio uno dei luoghi più straordinari e affascinanti della città di Modica, il Museo delle botti di Tommaso Campailla, allestito e curato dal Prof. Valentino Guccione in alcuni ambienti del palazzo che attualmente ospita l’Ufficio Tecnico del Comune di Modica.
Un’importante ed atipica realtà museale questa dove sono conservate le famose “botti” del Campailla, utilizzate per la cura, già dal settecento, delle malattie luetiche,
L’associazione , procederà alla riapertura del Museo il prossimo 4 settembre con l’inaugurazione alla presenza delle autorità alle ore 11.
Per l’occasione verrà presentata alla città il volumetto “Cultura e medicina nel ‘700. Tommaso Campailla e la scuola Medica Modicana, il Museo delle botti, il Teatro anatomico” a cura di Valentino Guccione, Francesco Iemolo, Simona Incatasciato e Mirella Spillicchi, e di un prodotto multimediale finalizzato a favorire una piacevole visita virtuale dei luoghi in questione.
Entrambi
i prodotti (volume e dvd) verranno concepiti con un formato elegante, ma nello stesso tempo pratico ai fini della consultazione; con una grafica ed un’impaginazione accattivanti, e completati da un adeguato corredo fotografico.
Nello stesso giorno e con prosecuzione il 5 settembre, presso il Teatro Garibaldi a Modica a cura di organismi medici e scientifici regionali, nazionali ed anche internazionali, sarà tenuto un Convegno sulla” Cultura e medicina nel 700 a Modica” ed Update in Neuroscienze.

Curatore scientifico dell’iniziativa sarà il Prof. Francesco Iemolo, primario di Neurologia al Guzzardi di Vittoria e presidente dell’Associazione siciliana di Neuroscienze.

Si è fatto in modo che l’inaugurazione del Museo Campailla a Modica coincidesse con l’aggiornamento scientifico-terapeutico sulle principali malattie neurologiche, al fine di contribuire alla rivalorizzazione del patrimonio culturale ibleo ed in particolare della figura di Tommaso Campailla, scienziato –scrittore -poeta a Modica nel ‘700. Saranno presenti i maggiori esperti, docenti dell’Università di Catania, peraltro iblei di nascita per la maggior parte, per analizzare criticamente l’opera del Campailla e tracciare il legame tra

cultura e medicina nel ‘700 ed oggi.

Per rendere più significativa ed intensa tale operazione culturale saranno presenti due studiosi del King’s

College London University, i professoriBrian Hurwitz e Ruth Richardson, i quali faranno scoprire altri aspetti della medicina e della Neurologia del 700, noti per avere scoperto le fondamenta di alcune fra le malattie più diffuse ancora oggi nel campo delle Neuroscienze cliniche.

Sarà coinvolto nell’iniziativa un artista di talento siciliano quale è il maestro Pippo Madè, e il Direttore

dell’IBIM-CNR di Palermo dott. Giovanni Viegi.


Giovanni Mario Incatasciato

Presidente IngegniCulturaModica



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