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Inaugurazione del parco archeologico di Santa Lucia a Modica

Il parco archeologico, nel cuore del quartiere Francavilla ( sotto il Pizzo), che sarà inaugurato domani sera alle 18.00 è stato aperto stamani agli operatori dell’informazione presente il Sindaco di Modica, Antonello Buscema, la dr.ssa Annamaria Sammito della Soprintendenza di Ragusa e il direttore dei lavori Ing. Ferdinando Romano. Si tratta di un’area sita in un luogo suggestivo e particolarmente importante per il centro storico cittadino,unico esempio unitamente a Chiafura a Scicli, risalente all’XI secolo le cui grotte sono state abitate sino alla metà dell’800. Ne fanno testimonianza le due cisterne, interamente ripulite e la forma stessa delle grotte che negli anni hanno subito delle trasformazioni. Vivere in grotta non era un tempo una forma di degrado: queste venivano comprate per abitarvi e trasformate successivamente con ingressi ricostruiti con opere edilizie che il tempo ha poi fatto diventare case ed appartamenti nel cui retro, in molti siti ( Cartellone, Santa Lucia, Sbalzo), c’è sempre un grotta, una volta sede dell’alcova, e degli anfratti ricavati per uso ripostiglio, e per accudire animali o farne deposito. Logico che la gente più umile e meno abbiente abitò le grotte sino alla fine. Ma nella metà del ‘600, come ricorda Annamaria Sammito, ci fu un revival per le grotte trasformate in chiese per dimostrare l’antichità della fede cristiana. A pochi passi dal parco sorge la chiesa rupestre di San Filippo e ancora più in alto il cimitero vecchio della Città. Di fronte San Giuseppe Timpuni, la cui area rimodulata sarà inaugurata tra qualche settimana, e poi ancora nel territorio le chiese di San Rocco e di Santa Maria della Provvidenza. Nell’area del parco di Santa Lucia che si stende su due piani con ampio spazio di verde saranno sistemati dei pannelli che indicheranno la storia antica della Città attraverso il suo territorio ( le origini rupestri della Città sino alla realtà moderna). Il sito è corredato da un ottimo impianto di illuminazione. Il progetto risale al 2006, commenta l’ng. Ferdinando Romano, e i lavori iniziano nel gennaio del 2008 e terminano nel marzo scorso dopo una sosta per consentire una perizia di variante. “Quella che sarà inaugurata domani sera, dichiara il Sindaco, è un delle aree più suggestive della Città. Non si tratta di un parco dei divertimenti ma un luogo dove è iniziata la storia della Città. Ne sono testimonianza le grotte, le cisterne che presumono l’esistenza di una comunità che visse in questi luoghi. Sarà interessante per i nostri giovani scoprire, attraverso i pannelli sistemati a cura della Soprintendenza di Ragusa che ringrazio, la genesi urbanistica di Modica e come si è sviluppata in quei tempi. Una sorta di aula didattica all’aperto che invito a visitare.”

Fonte: RTM

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