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Casi eccellenti di "laboratori didattici museali" per l'infanzia

Nel seguito si riportano i links di alcune strutture museali italiane che hanno messo a punto delle nuove metodologie educative e dei percorsi formativi finalizzati a far incontrare i giovani e i musei, così da sfruttare al meglio il patrimonio artistico e promuoverne la più ampia valorizzazione. Utilizziamoli come spunti di riflessione.

Il Museo Tattile Omero di Ancona ha focalizzato l’attenzione sulla necessità di costruire dei percorsi mirati e individuali per l’educazione artistica ed estetica di alunni non vedenti, nel quadro di un contesto educativo globale in grado di potenziarne le risorse. Un tema particolarmente delicato che mira a sensibilizzare l’utenza e a farla riflettere sull’importanza di una programmazione educativa individualizzata che accompagni l’alunno cieco dalla scuola dell’infanzia per tutto il corso di studi e oltre, trasformando qualsiasi patrimonio artistico in mezzo per il potenziamento delle funzioni senso-percettive, immaginative e delle competenze comunicative e relazionali.
http://www.museoomero.it/

Il Dipartimento Educazione del Museo Castello di Rivoli di Torino nel corso di tutto il 2009 è stato impegnato nel Progetto accessibilità, inserito nell'ambito di Abil-mente, progetto sostenuto dalla Regione Piemonte Direzione Beni Culturali: uno specifico percorso di ricerca che, all’insegna delle parole chiave accessibilità, sostenibilità e responsabilità sociale, si è articolato su due livelli - rendere accessibile il Museo e sensibilizzare la collettività al tema delle diverse abilità.Nell’impianto del Progetto accessibilità si inserisce la scelta di realizzare la versione totalmente accessibile del sito web del Dipartimento Educazione, elaborata con la collaborazione dell’ Unione Italiana Ciechi.
Insieme a UniCredit Group e all’Istituto dei Sordi di Torino, inoltre, è in corso l’unica sperimentazione in Italia finalizzata a garantire alle persone sorde una piena ed efficace fruizione dell’arte contemporanea. Il progetto, articolato in diverse fasi, dove la ricerca si integra alle esperienze sul campo, ha tra le sue priorità l’arricchimento lessicale della LIS - Lingua Italiana dei Segni con la traduzione dei termini specifici; obiettivo finale, la creazione del primo Dizionario per l’Arte Contemporanea per persone con deficit uditivi.
Prosegue inoltre la collaborazione con la CPD Consulta Persone in Difficoltà di Torino: il Dipartimento Educazione ha partecipato per tre anni consecutivi alla Giornata Europea delle Persone Disabili, appuntamento di grande rilevanza sociale, in collaborazione con l’Assessorato delle Politiche Sociali di Torino. Straordinario il successo della passata edizione, con il presidio ABI-TANTI. La moltitudine migrante in Piazza Castello: un segno evidente del desiderio di rimettere in gioco, di fronte ad un pubblico ampio e variegato, i concetti di identità e differenza e di incontro con l’altro.
www.castellodirivoli.org/

La Fondazione Querini Stampalia di Venezia si è fatta promotrice di un progetto dal titolo Munariano “Se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco” con cui si propongono una serie di laboratori ludico-didattici e di percorsi attivi attraverso i quali i giovani fruitori vengono accompagnati nella visita del patrimonio artistico-culturale presente nel palazzo sede della Fondazione. Un modo, questo, non solo per valorizzare le aree museali, la biblioteca e le mostre organizzate dalla Querini Stampalia, rendendone la visita significativa e incisiva, ma anche per far capire ai bambini come tutti gli oggetti, gli arredi, i quadri, le installazioni, i libri e gli spazi architettonici abbiano un significato, un peso e una funzione, sottolineando la loro utilità per lo sviluppo di creatività e immaginazione.
http://www.querinistampalia.it

La Galleria d’Arte Moderna di Bologna ha messo a punto “Didart”, un progetto del tutto sperimentale che nasce dalla collaborazione tra alcuni prestigiosi enti e musei Europei, riunitisi per creare una rete transnazionale e plurilingue sulla didattica dell’arte contemporanea, con l’obiettivo di avvicinare giovani e giovanissimi all’arte contemporanea e ai suoi luoghi, favorendone una fruizione consapevole e significativa.
http://www.mambo-bologna.org/
http://www.didart.net/

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