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Un viaggio nel cuore della meravigliosa Sicilia Barocca

La XX giornata FAI di primavera ( 24-25 marzo nei 670 luoghi d’Italia aperti al pubblico) scopre a Modica e non solo un inedito Convento del Carmine, già sede della caserma dei Carabinieri, adiacente a Piazza Matteotti.
I lavori di restauro di pregevole fattura ( ventinove mesi di interventi sull’intero complesso di proprietà della Provincia regionale di Ragusa e realizzati grazie ai fondi della legge 433/91)hanno rivelato, dopo l’abbattimento di spesse intercapedini murarie, un nuovo mondo ovvero il Convento del Carmine nell’area contigua alla omonima Chiesa.
All’apertura della giornata FAI a Modica, organizzata dal capodelegazione della provincia di Ragusa dr. Riccardo Gafà e dal capogruppo di Modica, avv. Giuseppe Polara, hanno presenziato il Presidente della Provincia Antoci, il vice prefetto vicario dr.ssa Maria Rita COCCIUFA, il Sindaco Antonello Buscema e l’assessore alla Cultura Annamaria Sammito, il comandante provinciale dei carabinieri col. Salvatore Gagliano e quello del comando di Modica, cap. Alessandro Loddo, il responsabile provinciale della Protezione Civile, Ing. Chiarina Corallo.
Una scoperta, quella del convento, che fornirà informazioni non solo sulla vita del complesso conventuale ma anche per la conoscenza della città tra medioevo ed età moderna.
E nel corso del restauro sono emersi nuovi dati non facendo mancare le sorprese: un’ abside della chiesa pre – terremoto del 1693, sul lato sinistro del chiostro quattro finestre pertinenti la Chiesa medioevale;sullo stesso lato sono stati individuati i resti di una decorazione a fascia con fiori in rosso, bruno, giallo interrotta dalle monofore; al piano terra sul lato sinistro del cortile alcune cappelle, così come rimuovendo gli intonaci della camera di sicurezza della caserma è stata ritrovata una cappella.
A far da guida al pubblico ventotto studenti del Liceo Classico “T.Campailla” di Modica opportunamente istruiti dall’arch. Giorgio Battaglia, dirigente della soprintendenza di Ragusa e che stamani ha fatto gli onori di casa ai rappresentanti delle istituzioni unitamente al prof. Paolo Nifosì storico dell’arte, e dagli insegnanti.
Le visite al complesso conventuale si terranno sino a domani dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 18.00.
“ Un altro gioiello dell’architettura medioevale e moderna si aggiunge al già ricco patrimonio monumentale della Città, commentano il Sindaco e l’assessore Annamaria Sammito, potenziando il valore di quel turismo culturale sul quale l’amministrazione sin da subito ha deciso di puntare. Dobbiamo fare in modo, di concerto con la Provincia regionale di Ragusa, di rendere fruibile al pubblico il complesso conventuale che è pezzo importante della identità storica di questa città tra la presenza dei carmelitani e i cavalieri dell’ordine di Malta.”

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