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Un viaggio nel cuore della meravigliosa Sicilia Barocca

Illustrato ai rappresentanti dei comuni iblei il “piano
d’area energetico–ambientale della Provincia di Ragusa
”.
“L’incontro è stato utile per presentare gli scenari, gli strumenti e il
protocollo d’intesa che si andrà a sottoscrivere con i singoli comuni,
al fine di realizzare gli obiettivi di governance assegnati da leggi e
direttive agli Amministratori Pubblici e per tutelare il modello di
sviluppo sostenibile della nostra comunità. Secondo quanto previsto
dalla normativa, infatti, e precisamente dall’art. 31 del D.lgs 112/98,
sono attribuite agli Enti Locali, in conformità a
quanto disposto dalle norme sul principio di adeguatezza, le funzioni
amministrative in materia di controllo sul risparmio energetico e l’uso
razionale dell’energia, nonché le altre funzioni previste dalla
legislazione regionale. Pertanto le amministrazioni Provinciali e
Comunali, in mancanza di validi e coerenti strumenti tecnici di
pianificazione e controllo territoriale urbanistico ai fini energetico –
ambientali, si ritrovano nella situazione in cui espongono i delicati
equilibri ambientali ed economici, ai rischi legati al sistema di
rilascio delle autorizzazioni e alle conseguenze previste dalla suddetta
normativa, con precise responsabilità per i Presidenti delle Province e
dei Sindaci che operano in assenza di un piano d’ area. ”Per dare
efficacia alle politiche provinciali – afferma l’assessore provinciale
al Territorio, Ambiente e Protezione Civile, Salvo Mallia – si devono
utilizzare i nuovi strumenti di programmazione negoziata di Partenariato
Pubblico – Privato (PPP) indicati da leggi e direttive comunitarie per
ottenere le sostenibilità richieste dalle autorità di vigilanza e dalla
Corte dei Conti. Con questi percorsi amministrativi si potranno
realizzare i programmi e le infrastrutture per l’energia nei modi
previsti dalle politiche energetiche e ambientali e dai piani nazionali e
regionali. Questi nuovi percorsi realizzativi potranno accedere a
risorse “extra bilancio” senza violare il patto di stabilità interno”.
“Il coinvolgimento dei Comuni – continua Mallia – è indispensabile nella
redazione di un Piano Energetico Provinciale condiviso da cui
scaturisca un’ottimale pianificazione grazie alla quale attivare nuovi
percorsi amministrativi e finanziari ed accedere alla finanza agevolata
(POIN/POR Sicilia) e di progetto con gli strumenti di Partenariato
Pubblico – Privato”. “L’attuazione del Piano – afferma il presidente
Antoci – apporterà solo benefici al nostro territorio. Le iniziative che
si potranno attivare favoriranno, infatti, l’introduzione di nuove
tecnologie e nuovi modelli gestionali territoriali, agevolando le
attività economiche e i progetti di pubblico interesse, con benefici che
si rifletteranno sulle imprese e sull’occupazione per una migliore
qualità del sistema locale”.



Fonte: http://www.ilgiornaledipozzallo.net

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