IngegniCulturaModica

Un viaggio nel cuore della meravigliosa Sicilia Barocca

Continua il trend di crescita degli agriturismo in Sicilia. Anche il 2009 (come gli anni precedenti), infatti, ha fatto registrare un incremento delle aziende del 21,23 per cento rispetto all’anno prima. Dal 2001 al 2009 le strutture siciliane sono praticamente raddoppiate. Intanto, sono in arrivo fondi oltre 14 milioni di euro dalla misura 311 A del Psr Sicilia. Secondo i dati forniti dall’assessorato regionale all’Agricoltura, le aziende agrituristiche sono passate da 457 a 554 nell’arco di un anno (la rilevazione si riferisce al 31 dicembre 2009). Parallelamente sono aumentati anche i posti letto (+73,9%) e i posti per la ristorazione (+49,7%). Il trend dovrebbe essere in aumento anche nei prossimi anni, in considerazione anche del numero delle domande presentate all’assessorato per ottenere i contributi relativi alla misura 311 A. Nella prima sottofase, le cui graduatorie provvisorie sono state pubblicate lo scorso 5 luglio, sono state ammessi a finanziamento 81 progetti (41 sono i progetti giudicati non ricevibili e  due i non ammissibili). Questa sottofase aveva una dotazione finanziaria di 26 milioni, ma sono stati utilizzati solo 14,3 milioni. Il contributo, concesso in de minimis, prevede una copertura del 75% dell’investimento, fino a un massimo di 200 mila euro, per progetti di 266 mila euro relativi al potenziamento delle strutture esistenti. Le graduatorie e gli elenchi provvisori delle domande di aiuto ammissibili si possono scaricare all’indirizzo http://www.psrsicilia.it/Allegati/Bandi/Misura31 /Graduatoriaprovvi.... Tutti gli interessati, entro i successivi 15 giorni dalla data di
pubblicazione all'albo regionale della graduatoria e degli elenchi provvisori potranno richiedere agli ispettorati provinciali dell'Agricoltura competenti, con apposite memorie, il riesame del punteggio attribuito e delle motivazioni di non ricevibilità o di non ammissibilità. Per la seconda sottofase, che si è chiusa il 30 giugno, la dotazione finanziaria è di 20 milioni di euro, ma la richiesta (145 i progetti presentati) è di 66 milioni di euro. In questo caso il contributo massimo concesso è in deroga del regolamento comunitario a causa dello stato di crisi e quindi raggiunge una quota massima di 500 mila euro, pari al 75% di un investimento di 660 mila euro. In questo caso il bando è stato aperto alle nuove iniziative. Limitato, invece, l’impatto della misura 311 C, relativa alle fattorie didattiche. Un primo bando ha visto partecipare quattro aziende, non si conosce ancora, invece, il numero dei partecipanti al secondo bando. «Si tratta di interventi importanti – spiega Rosaria Barresi, dirigente generale del dipartimento regionale degli Interventi strutturali per l’agricoltura – perché consentono di rivitalizzare il territorio ed evitare lo spopolamento delle campagne. Gli uffici hanno lavorato velocemente e le graduatorie sono state realizzate praticamente un mese dopo l’arrivo delle domande: la prima sottofase si è chiusa il 14 maggio, la graduatoria è stata pubblicata il 5 luglio ».

Fonte: http://www.cronachedigusto.it

Visualizzazioni: 8

© 2019   Creato da mario giovanni incatasciato.   Tecnologia

Badge  |  Segnala un problema  |  Termini del servizio